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Valle d'Itria in Musica: tra sapori e ritmi popolari

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Il Tuo Si

Unico, amichevole e accogliente. Il colore associato a questa nota è il Magenta. Ha forti legami con il pensiero intuitivo, compassionevole, espressivo ed estroverso. É un viaggiatore nato incoraggiando l’apertura mentale verso tutto ciò che non è convenzionale. 

Il Luogo

La Puglia: terra di mare, colline e pianure. Uno scrigno di tradizioni millenarie e sapori genuini. Storia di pescatori e viandanti tra bianchi borghi, muretti a secco, trulli e uliveti.

La Tradizione

Attraverso il fenomeno del Tarantismo e della Pizzica è possibile scoprire le tradizioni della cultura e dell’oralità popolare.

L'esperienza

La Puglia autentica attraverso un viaggio sensoriale tra ritmi tribali di un’etno-musica che porta a incontri ed esperienze locali del tutto inedite. 

Natura
90%
Sport
40%
Cultura
65%
Food
50%

LA COMPOSIZIONE Del viaggio

Arrivo individuale a Locorotondo e sistemazione nei trulli, una dimora eco-chic in una contrada vicino al borgo storico, in un paesaggio brullo e fiabesco in cui si susseguono muretti a secco e ulivi. Qui si respira e si assapora la vera Puglia e le sue tradizioni. Nel pomeriggio tempo libero per visitare Locorotondo, arroccata su altopiano, ti affascinerà per il bianco abbagliante delle case, il profumo dei fiori e i vigneti che fanno da cornice a questo quadro spettacolare. 

Dopo colazione tempo libero per dirigersi e visitare Martina Franca, la più grande cittadina della Valle d’Itria e forse il borgo più “elegante”, fondato sotto la dominazione angioina, conserva l’influenza francese nell’architettura (e in parte nel dialetto). Per secoli, l’industria che ha reso ricca la Puglia e che ne ha fatto susseguire decine di dominazioni diverse, è stata quella dell’ olio lampante. Un’industria paragonabile a quella del petrolio oggi, l’olio pugliese illuminava le strade di mezza Europa. Qui è possibile visitare uno dei frantoi ipogei (sotterranei) dove avveniva questa produzione. Puoi proseguire poi con una passeggiata tra i vicoli stretti e gli edifici barocchi del borgo e visitare il Palazzo Ducale e la Basilica di San Martino.

Prima di pranzo si raggiunge Cisternino per una visita molto particolare e sensoriale sotto tutti i punti di vista. Si scoprirà la storia dell’azienda agricola Semeraro: i suoi vini hanno una unicità, vengono invecchiati con la musica di Mozart, che viene somministrata in cantina per 2 ore al giorno. Verrà effettuata una visita guidata alla vigna didattica, alla zona di produzione, al museo della civiltà contadina, al caveau di invecchiamento per terminare poi nell’enoteca dell’azienda, un posto accogliente arredato in linea con i principi di sostenibilità adottati dall’azienda, dove poter degustare i nostri vini accompagnati da prodotti locali tipici della tradizione. 

Dopo pranzo nell’enoteca è consigliata la visita a Cisternino, uno dei Borghi più belli d’Italia, bandiera arancione del Touring Club per la sua ospitalità, Cisternino conserva quasi intatta la sua storia, a partire dai nomi delle vie e dei quartieri del centro storico, scritti ancora in dialetto, lingua formata da contaminazioni greche, bizantine, balcaniche. Cisternino fu un piccolo borgo già in epoca messapica, ma oltre al centro storico, le sue campagne racchiudono tesori e personaggi tutti da scoprire.

I Giardini di Pomona a Cisternino sono uno splendido conservatorio botanico specializzato nella raccolta e catalogazione di alberi di Fico da tutto il mondo (circa 600).

Per cena fermati a Cisternino in una delle famose macellerie a fornello pronto per degustare l’ottima carne alla brace tipica di questa zona. Rientro e pernottamento. 

Tempo libero in mattinata. Nel pomeriggio attività musicale formativa a Cisternino con Massimiliano Morabito, organettista del Canzoniere Grecanico Salentino, artista di fama internazionale, che ti porterà per mano alla scoperta della musica folclorica pugliese attraverso un viaggio tra il fenomeno del tarantismo e dei canti popolari pugliesi.

Fenomeno del tarantismo
La musicoterapia, la danzaterapia, la cromoterapia e l’aromaterapia, considerati oggi modernissimi rimedi contro i nostri mali hanno in realtà radici molto antiche e proprio qui in Puglia possono essere ritrovate nel fenomeno del tarantismo dove musica, colori e profumi, all’interno di una comunità accogliente e partecipe, aiutavano il disagiato a liberarsi dai propri malesseri interiori. Se è vero che oggi il fenomeno del
tarantismo e il simbolico ragno sono scomparsi, è anche vero che tali malesseri sono ancora presenti nella società moderna, seppure sotto forme diverse. Per questo è ancora attuale il forte valore curativo della musica e della danza ma soprattutto della comunità che ci sorregge e non ci fa sentire soli, perché “ci balli sulu nu te puei curare”. In questo piccolo viaggio nel tarantismo Pugliese si analizzeranno alcune delle principali interpretazioni sul fenomeno: da Kircher a Serao, da De Martino a Rouget e Lapassade e si visioneranno video rari e inediti, alcuni frutto della personale ricerca sul campo dell’artista. Sarà straordinario riflettere su come testimonianze scritte nei secoli passati siano ancora presenti negli “archivi viventi” e come l’oralità popolare possa ancora oggi svelare antichi saperi.

Il canto di tradizione orale in Puglia
Non c’è popolo senza musica e non esisteva avvenimento che non fosse consacrato ad essa: si legava alla magia e alla religione, al lavoro e alla festa, all’amore e alla morte; curava i mali fisici e dell’animo. L’uomo, attraverso la musica, comunicava la propria esistenza e presenza ed esprimeva sentimenti e desideri difficilmente accettati nel linguaggio quotidiano. L’obiettivo della conferenza è analizzare e rivalorizzare le antiche funzioni della
musica folclorica legate soprattutto alla “cura” di sé e della comunità di appartenenza, funzioni molto lontane dalla moderna concezione estetica dell’arte, dove la musica si concentra e si incentra quasi esclusivamente sulla
spettacolarizzazione e sul concetto del bello fine a se stesso. Analizzeremo in particolare, testi, contesti e funzioni della musica agro-pastorale pugliese: dalla ninna nanna al canto d’amore e di sdegno, dal canto di lavoro a
quello rituale, dal canto d’emigrazione al lamento funebre. Molti dei materiali audio-visivi che analizzeremo sono inediti e frutto della ricerca sul campo di Massimiliano Morabito.

Rientro a Locorotondo e pernottamento. 

Dopo colazione tempo libero per scoprire la superba Lecce. Lecce, conosciuta come “Signora del Barocco” ti ammalierà per l’architettura caratterizzata da decorazioni sgargianti ed elaborate e soprattutto per il colore della pietra leccese che dona un’aura dorata dai toni caldi a tutta la città. Tappa obbligatoria della tua visita è Piazza del Duomo, cuore pulsante di Lecce. Nella sua maestosità ospita la solenne Cattedrale, il Palazzo Vescovile e il Palazzo del Seminario, che segnano il perimetro della piazza, opere monumentali che meglio rappresentano la magnificenza dello stile leccese. Concediti del tempo per passeggiare tra i vicoli di questa città senza tempo, tra le sue principali piazze. Ognuna testimonianza della gloriosa storia di epoca romana, medievale e rinascimentale.

Consigliata: visita al Museo Faggiano, museo archeologico a gestione familiare, anni fa i proprietari, che gestivano un ristorante, facendo dei lavori nei bagni, scoprirono un vero e proprio tesoro, parti di una casa romana e ancora più antica, di tombe greche.

Fine dell’avventura e del viaggio attraverso la tradizione musicale pugliese e i sapori di questa terra! 

Esperienza in musica con

Massimiliano Morabito

Organettista di Cisternino, apprende il repertorio musicale tradizionale direttamente dai suonatori e cantori autoctoni per diventare ricercatore indipendente, effettuando ricerche etnografiche ed etnomusicologiche inedite nell'area della Puglia centro-meridionale. Laureato al Dams di Bologna con una tesi in Etnomusicologia. Dal 2008 si esibisce in tutto il mondo con lo storico gruppo di musica popolare Canzoniere Grecanico Salentino, collaborando con artisti di fama internazionale e vincendo il premio della Songlines Music Awards 2018 come miglior gruppo al mondo di world music.

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Per questo pacchetto la cancellazione è gratuita fino a 10 giorni prima della partenza. 

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